TITOLO: La conoscenza di sé e la scelta – descrizione di percorsi già sperimentati (Costantini e Moretti)

 

TEMA DELLA PRIMA ATTIVITA’: Il castello dei desideri

Competenze socio affettive /cognitive

 

Prerequisiti

Operaz. cognitive

Concetti

Forma comunicat.

Materiali

Percorso operativo

Significato dell’attività

Ricordare il proprio vissuto
Riconoscere proiezioni di sé nel futuro
Esprimerle/tradurle in un linguaggio verbale scritto
Individuare somiglianze e differenze tra la propria proiezione e quelle degli altri
Condividerne il riconoscimento
Sapersi organizzare nel piccolo gruppo, assumendo ruoli precisi
Cooperare per uno scopo comune, seguendo modalità collaborative
Riflettere sul significato dell’attività
Sapersi guardare dentro
Essere disponibili al confronto e a condividere il proprio lavoro con quello dei compagni
Conoscere le regole fondamentali del cooperative learning per lavorare in gruppo

 

Ricordare
Esprimere
Confrontare
Condividere
Spiegare

 

 

Desiderio
Criterio condiviso

 

 

Descrizione
Narrazione
Diario

 

Bicchieri plastica trasparente

Nastro adesivo o scotch

Forbici

Pennarelli

Fogli colorati

Supporti rigidi di base

Gioco di presentazione (la ragnatela)
Ricentratura del percorso dei due anni precedenti
Presentazione dell’attività (fasi e modalità)
Scrittura su tre cartoncini colorati di tre desideri
Inserimento di ciascun cartoncino in un bicchiere di plastica trasparente
Formazione di 4 gruppi ed attribuzione dei ruoli secondo il cooperative learning (mediatore, scrittore, timer, portavoce)
Descrizione orale dei tre desideri ai componenti del gruppo
Costruzione di un "castello dei desideri", assemblando i bicchieri in base ad un criterio concordato all’interno del gruppo
Presentazione del castello agli altri gruppi, esplicitando il criterio usato per la costruzione
Riflessione in circle time sul senso dell’attività
Stesura del diario sull’esperienza (descrizione dell’attività, significati, riflessioni personali)

Con questa attività gli alunni hanno imparato a:

guardarsi dentro per "scoprire" i propri desideri
comunicarli agli altri
conoscere meglio i compagni attraverso l’ascolto attivo
esternare i propri vissuti e confrontarli con quelli degli altri per conoscersi e conoscere, migliorando così la relazione interpersonale
cooperare, rispettando ruoli predeterminati

 

 

TITOLO: La conoscenza di sé e la scelta – descrizione di percorsi già sperimentati (Costantini e Moretti)

 

TEMA DELLA SECONDA ATTIVITA’: Ecco il mio desiderio: la motivazione

Competenze socio affettive /cognitive

 

Prerequisiti

Operaz. cognitive

Concetti

Forma comunicat.

Materiali

Percorso operativo

Significato dell’attività

Riconoscere la proiezione di sé più importante
Esprimerla/tradurla in rappresentazione grafica o tridimensionale
Riconoscere ed esprimere le proprie spinte interiori
Confrontarle con quelle degli altri
Individuare somiglianze e differenze
Verbalizzare l’esperienza
Riflettere sul significato dell’attività

 

Essere disponibili a mettersi in gioco
Essere in grado di riflettere su di sé
Saper parlare di sé agli altri
Ricordare
Riconoscere
Esprimere
Classificare
Individuare
Tradurre
Spiegare

 

Desiderio/sogno
Motivazione

 

Rappresentazione grafica o tridimensionale
Descrizione
Diario

Fogli bianchi

Pennarelli

Pastelli

Gessetti

Materiale di recupero (lana, bottoni, stoffa, …..)

Ricentratura dell’attività precedente
Presentazione della nuova attività (fasi e modalità) e distinzione dei desideri in realizzabili o irrealizzabili (sogni)
Scelta del desiderio più importante e rappresentazione grafica o tridimensionale
Scrittura delle motivazioni accanto alla rappresentazione
Descrizione "a specchio" della rappresentazione e delle motivazioni (due alunni per volta), all’interno del circle time
Riflessione in circle time sul senso dell’attività
Stesura del diario sull’esperienza (descrizione dell’attività, significati, riflessioni personali)

Con questa attività gli alunni hanno imparato a:

distinguere tra desideri e sogni
guardarsi dentro per scegliere il desiderio più importante e realizzabile
rendere visibile un desiderio attraverso il decentramento percettivo
portare in superficie le motivazioni profonde che stanno alla base di un desiderio
considerare le motivazioni il motore per la realizzazione dei desideri

 

 

TITOLO: La conoscenza di sé e la scelta – descrizione di percorsi già sperimentati (Costantini e Moretti)

 

TEMA DELLA TERZA ATTIVITA’: Ecco il mio desiderio: gli ostacoli

Competenze socio affettive /cognitive

 

Prerequisiti

Operaz. cognitive

Concetti

Forma comunicat.

Materiali

Percorso operativo

Significato dell’attività

Immaginare/ipotizzare situazioni di blocco dell’azione
Tradurle in linguaggio verbale scritto
Confrontare le proprie con quelle degli altri
Riconoscere somiglianze e differenze
Attribuire a sé o all’esterno la causa del blocco d’azione
Verbalizzare l’esperienza
Riflettere sul significato dell’attività
Essere disponibili a mettersi in gioco
Essere in grado di riflettere su di sé
Saper parlare di sé agli altri

 

 

Ricordare
Ipotizzare
Mettere in relazione
Tradurre
Esprimere
Confrontare
Spiegare
Classificare
Condividere

 

Ostacolo
Ostacolo interno ed esterno

 

Disegno
Descrizione
Diario

 

 

Fogli

Pennarelli

Pastelli

Post-it

Cartellone

Ricentratura dell’attività precedente
Presentazione della nuova attività (fasi e modalità)
Sistemazione sul pavimento del materiale prodotto nel secondo incontro per visualizzare il desiderio più importante
Aggiunta di un foglio con il disegno di una strada che porta al desiderio
Individuazione degli ostacoli e trascrizione sulla "strada"
"Giro" tra gli ostacoli dei compagni e sistemazione dei post-it (con il proprio nome) accanto a quelli simili ai propri
Descrizione orale in circle time di ciascun lavoro e riordino degli ostacoli su cartellone da parte dell’operatrice
Classificazione degli ostacoli in "esterni" ed "interni"
Riflessione in circle time sul senso dell’attività
Stesura del diario sull’esperienza (descrizione dell’attività, significati, riflessioni personali)

Con questa attività gli alunni hanno imparato a:

ipotizzare gli ostacoli che potrebbero impedire la realizzazione di un desiderio
confrontare i propri con quelli degli altri per comprendere che tutti devono affrontare delle difficoltà
classificare gli ostacoli in "interni" (dipendono da noi e quindi sono superabili) ed "esterni" (sui quali non si può intervenire)

 

 

TITOLO: La conoscenza di sé e la scelta – descrizione di percorsi già sperimentati (Costantini e Moretti)

 

TEMA DELLA QUARTA ATTIVITA’: Problem solving

Competenze socio affettive /cognitive

 

Prerequisiti

Operaz. cognitive

Concetti

Forma comunicat.

Materiali

Percorso operativo

Significato dell’attività

Sapersi organizzare nel piccolo gruppo, assumendo ruoli precisi
Riconoscere situazioni problematiche rispetto ad un obiettivo da raggiungere
Ipotizzare soluzioni per risolverle
Confrontare le diverse proposte
Relazionare sul lavoro cooperativo del gruppo
Riflettere sul significato dell’attività
Conoscere le regole fondamentali del cooperative learning per lavorare in gruppo
Essere disponibili al confronto
Saper motivare il proprio punto di vista
Essere disponibili a modificare opinioni e posizioni
Ricordare
Riconoscere
Confrontare
Ipotizzare
Selezionare
Classificare
Relazionare

 

Problem solvine

 

Cartellone
Relazione
Diario

Fotocopia di un libretto universitario con la dicitura di un esame non superato, di biglietti del treno, di un elenco di libri da acquistare, cartelloni, pennarelli

Ricentratura dell’attività precedente
Presentazione della nuova attività (fasi e modalità) e della teoria del Problem solving
Divisione in 4 gruppi di lavoro e assegnazione dei ruoli per cooperare
Scelta di un obiettivo uguale per i 4 gruppi: "raggiungere la laurea"
Analisi del materiale consegnato e scelta di un problema da risolvere (esami non superati o mancanza di soldi) per raggiungere l’obiettivo sopra indicato
Individuazione in gruppo di possibili soluzioni
Preparazione di un cartellone su cui sintetizzare il lavoro del gruppo
Presentazione di ciascun cartellone
Riflessione in circle time sul senso dell’attività
Stesura del diario sull’esperienza (descrizione dell’attività, significati, riflessioni personali)

Con questa attività gli alunni hanno imparato a:

focalizzare un desiderio-obiettivo, a individuare un ostacolo-problema e a definirne i sottoproblemi
cercare soluzioni ai sottoproblemi
comprendere che ogni soluzione comporta una "rinuncia"
ricorrere al metodo del Problem solving per superare ostacoli interni

N. B. – Per consolidare l’apprendimento del metodo "Problem solving" è stata proposta agli alunni un’altra attività, incentrata sull’analisi di tre situazioni scolastiche relative alla scelta della scuola superiore.

 

TITOLO: La conoscenza di sé e la scelta – descrizione di percorsi già sperimentati (Costantini e Moretti)

 

TEMA DELLA QUINTA ATTIVITA’: La miscela

Competenze socio affettive /cognitive

 

Prerequisiti

Operaz. cognitive

Concetti

Forma comunicat.

Materiali

Percorso operativo

Significato dell’attività

Ricercare gli elementi di un percorso decisionale relativo all’orientamento scolastico
Tradurre il percorso decisionale in una realizzazione concreta e simbolica
Sapersi organizzare nel piccolo gruppo, utilizzando strategie prosociali
Confrontare il proprio percorso decisionale con quello degli altri
Condividere la consapevolezza della complessità del percorso
Relazionare sul lavoro cooperativo del gruppo
Riflettere sul significato dell’attività
Aver maturato la capacità di guardarsi dentro, facendo chiarezza su interessi e abilità
Aver avviato una riflessione sulla scelta della scuola superiore
Ricordare
Riconoscere
Esprimere
Confrontare
Mettere in relazione

 

Elementi della scelta
Scelta

 

Manipolazione
Descrizione
Relazione
Diario

Boccette-dosatori con colori alimentari diluiti

Bicchieri di plastica trasparente

Fogli bianchi

Pennarelli

Ricentratura dell’attività precedente
Presentazione della nuova attività (fasi e modalità)
Brain-storming sulle caratteristiche della decisione e sugli elementi da tenere in considerazione per effettuare una scelta consapevole della scuola superiore (informazioni, abilità personali, immaginazione, piacere, aspetto economico, inserimento lavorativo, relazione-influenza degli altri)
Riflessione sulla propria scelta scolastica e sugli elementi considerati nella decisione
Preparazione individuale della propria "ricetta" in cui a ciascun elemento doveva essere attribuito un punteggio da 0 a 10, in relazione a quanto era stato considerato
Realizzazione individuale di una miscela dei 7 elementi, a ciascuno dei quali corrisponde una boccetta di liquido diversamente colorato da versare in un bicchiere d’acqua
Presentazione della propria ricetta al gruppo
Sintesi su cartellone dei punteggi assegnati da ciascun componente del gruppo ai 7 elementi
Presentazione dei cartelloni
Riflessione in circle time sul senso dell’attività
Stesura del diario sull’esperienza (descrizione dell’attività, significati, riflessioni personali)

Con questa attività gli alunni hanno imparato a:

riflettere sugli elementi da considerare per effettuare una scelta consapevole della scuola superiore (informazioni, abilità personali, immaginazione, piacere, aspetto economico, inserimento lavorativo, relazione-influenza degli altri)
rinforzare le abilità decisionali attraverso la raccolta di informazioni, l’analisi delle proprie caratteristiche, l’immaginarsi le azioni, le relazioni con gli altri, la proiezione nel mondo del lavoro
riflettere su come il nostro modo di essere influisca sulle decisioni
comprendere la differenza fra decisione ragionata/condivisa e casuale, impulsiva, imposta dagli altri

 

 

 

TITOLO: La conoscenza di sé e la scelta – descrizione di percorsi già sperimentati (Costantini e Moretti)

 

TEMA DELLA SESTA ATTIVITA’: Fuochi incrociati

Competenze socio affettive /cognitive

 

Prerequisiti

Operaz. cognitive

Concetti

Forma comunicat.

Materiali

Percorso operativo

Significato dell’attività

Sapersi organizzare nel piccolo gruppo, assumendo ruoli precisi e consolidando le abilità prosociali
Esprimere in linguaggio verbale orale, motivandola, la decisione assunta o ancora da definire relativa all’orientamento scolastico
Accogliere dialetticamente l’analisi del gruppo sul proprio comportamento e sul modo di essere (punti di forza e di debolezza)
Confrontare i propri criteri di scelta con quelli del gruppo
Riflettere sul significato dell’attività
Essere disponibili a mettersi in gioco ed esporsi
Saper accettare le osservazioni dei compagni
Essere empatici
Esprimere opinioni senza giudicare
Essere disponibili al confronto e a modificare opinioni e posizioni
Ricordare
Spiegare
Confrontare
Accettare
Condividere

 

 

Punti di forza e di debolezza della scelta

 

Descrizione
Relazione
Diario

 

 

Informascuole

Block notes

Penne

Ricentratura dell’attività precedente
Presentazione della nuova attività (fasi e modalità)
Divisione della classe in 4 gruppi e attribuzione dei ruoli
Presentazione da parte di tre alunni della scelta della scuola superiore e delle motivazioni
Individuazione di punti di forza (due gruppi) e di debolezza (gli altri due gruppi) relativi alla scelta
Riflessione in circle time sul senso dell’attività
Stesura del diario sull’esperienza (descrizione dell’attività, significati, riflessioni personali)

Con questa attività gli alunni hanno imparato a:

chiedere e dare aiuto
analizzare come i compagni hanno effettuato la scelta
confrontarsi con gli altri
riflettere sui punti di forza e di debolezza di una scelta