perché e da quando esiste il carnevale? ai tempi dei romani, si credeva che in un'epoca lontanissima il mondo fosse stato governato dal buon dio saturno. sotto il suo regno, tutti erano felici, la terra produceva frutti, non c'erano né ricchi né poveri, né padroni né schiavi. un giorno saturno sparì e agli uomini rimase solo il ricordo di un periodo così felice. ogni anno nell'antica roma, dal 17 al 23 dicembre le grandi feste in onore di saturno cercavano di ricreare l'atmosfera spensierata di un tempo. per un'intera settimana gli uomini dimenticavano i loro problemi. gli schiavi diventavano uomini liberi, uno schiavo eletto a sorte aveva il titolo di re e dava ordini scherzosi ai suoi sudditi. poi la festa finiva e tutto ritornava come prima.

con il passare dei secoli, la festa è cambiata in qualche cosa. oggi si chiama carnevale e cade immediatamente prima della quaresima, i quaranta giorni che sono per la chiesa tempo di penitenza e digiuno. è rimasta però la tradizione di travestirsi, di recitare una parte che nella vita si può solo sognare: in una parola di mascherarsi. e dove la tradizione è più forte, si eleggono il re e la regina, che consegnano lo scettro del comando a festa finita.